Roma, 24 lug – “Se ne parla da anni, le donne italiane nel mondo lo chiedono da anni. È ora che finalmente facciamo sul serio e diamo voce e visibilità alle diverse realtà femminili nel mondo creando l’Osservatorio delle donne italiane all’estero“. Lo ha detto lLaura Garavini (Pd) spiegando che la sua proposta di legge “è frutto del lavoro prezioso delle donne del Consiglio Generale degli italiani all’estero, che in dialogo con altri gruppi e coordinamenti di donne operanti nel mondo, spingono da tanto tempo di dotare le nostre comunità di un tale strumento”. Durante i suoi incontri sul territorio nei mesi dopo le elezioni, racconta la deputata eletta della circoscrizione Europa, è venuta in contatto con tante iniziative di donne “che hanno spinto affinchè l’Osservatorio, dopo tanti anni di discussione, diventi realtà”. La nuova istituzione per le donne italiane nel modo servirà non solo a conoscere meglio le condizione delle donne italiane nel mondo ma, sottolinea la Garavini, servirà soprattutto a “promuovere la loro partecipazione democratica e civile facendo delle donne italiane all’estero delle protagoniste della nostra comunità”. L’Osservatorio sarà presente su tre livelli: nella circoscrizione consolare, nel paese di insediamento e a livello mondiale. Per ognuno di questi livelli è previsto un nucleo di coordinamento, costituito da donne democraticamente elette nell’istanza competente.
(SEGUE) (Dpo)