La Plata, 30 lug – In tal senso, Nicolas Moretti, consigliere-Cgpm (Consiglio Generale Pugliesi nel Mondo), presidente dell’Associazione Pugliese di La Plata, nonché coordinatore e promotore del Cptcia, si è riferito al tema dell’italianità e dell’identità per integrare il resto dei figli di italiani in Argentina puntualizzando che “la nostra Regione deve essere un esempio per le altre comunità italiane all’estero”. Nella prima parte del Seminario si è parlato, inoltre, di economia e di cultura pugliese: folklore e tradizioni, piatti tipici e luoghi turistici. Alle attività hanno partecipato i delegati giovanili delle associazioni pugliesi presenti in differenti punti dell’Argentina: Natalio Batttaglia dell’Assoc. Pugliese di Buenos Aires; Natalia Capruso del Centro Pugliese di Bahía Blanca; Marcelo Fortunato del Centro Pugliese Marplatense; Sebastián Chinigo dell’Assoc. Pugliese di La Plata; Esteban Lamontanaro dell’Associazione Pugliese di Tucumán; e Paula Ordoñez Zaccaría dell’Associazione Famiglia Pugliese di Mendoza. Hanno partecipato inoltre alcuni rappresentanti dei circoli italiani presenti nel Paese, tra cui quello siciliano, abruzzese, marchigiano e campano, più un delegato dell’Afie (Associazione Figli d’Italiani all’Estero). Dopo una tavola rotonda di riflessione e dibattito tra i rappresentanti dell’Agep si è arrivati alla conclusione che alcune delle difficoltà esistenti delle associazioni italiane sono costituite dalla poca comunicazione interna tra i raggruppamenti, con la necessità di incentivare una maggior convocazione di giovani e uno scambio produttivo e culturale tra i ragazzi, portando uno sguardo al futuro senza perdere di vista il passato storico.
(Cld/Sis)