Roma, 30 lug – “Il ministero degli Affari Esteri è stato il primo ministero ad inviare al Parlamento la relazione sullo stato della spesa, sull’efficacia nell’allocazione delle risorse e sul grado di efficienza dell’azione amministrativa svolta dallo stesso Ministero relativa all’anno 2007 e al primo quadrimestre 2008’’. Lo ha detto il relatore sulla manovra economica, Enrico Pianetta, alla commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera , sottolineando che la “relazione sulla spesa relativa all’anno 2007 e al primo quadrimestre 2008” è giunta al Parlamento il 12 giugno scorso adempiendo così a ‘’quel mandato voluto dal Parlamento proprio per migliorare il controllo e la trasparenza della spesa pubblica’’. Secondo Pianetta si tratta di ‘’un documento molto utile ai fini della conoscenza piena da parte del Parlamento di tutta l’attività” e soprattutto della spesa imputabile a tale amministrazione dello Stato’’. “Nel momento in cui le diverse amministrazioni dello Stato sono sollecitate ad uno sforzo ulteriore e ad una collaborazione responsabile, il ministero degli Affari Esteri – ha aggiunto Pianetta – ha già provveduto, in modo assai consistente e con profondo senso di responsabilità, all’azione finalizzata alla contrazione della spesa pubblica”, preservando la “funzionalità” specifica della professionalità diplomatica rispetto agli altri settori dell’amministrazione dello Stato” e salvaguardando “il funzionamento della rete diplomatico- consolare all’estero, peraltro già interessata da un profondo processo di riorganizzazione di cui è in atto la terza fase’’. La Farnesina ha fatto di più : “ha provveduto con largo anticipo sul disegno di legge (manovra economica) ad adottare misure di riorganizzazione delle sue strutture, con particolare riferimento alla rete diplomatico-consolare e di semplificazione delle procedure’’.
(Cat)