Nyon, 1 ago – E’ andata di lusso alla Juventus, poteva pescare meglio la Fiorentina. L’urna di Nyon riserva umori contrastanti alle squadre italiane che attendevano di conoscere il nome dell’ultimo ostacolo da aggirare per entrare nel lotto delle partecipanti alla prossima Champions League. I bianconeri di Claudio Ranieri avranno tirato un sospiro di sollievo quando dall’urna è stato estratto il bussolotto che conteneva i nomi di Tampere e Artmedia. La Juventus giocherà contro la vincente dello scontro tra i finlandesi e i campioni di Slovacchia; con ogni probabilità questi ultimi che, nella gara di andata, si sono imposti per 3-1 in trasferta. Decisamente peggio è andata ai viola che hanno pescato una vecchia volpe del calcio europeo come lo Slavia Praga, squadra lontana dai fasti del passato, ma comunque con grossa tradizione. Per entrambe le nostre rappresentanti, il match di andata si disputerà tra le mura amiche il 12 o il 13 agosto; il ritorno in trasferta il 26 o il 27 agosto. Per la squadra di Prandelli, l’insidia si chiama soprattutto Vladimir Smicer, centrocampista con il vizio del gol, pilastro di quella nazionale ceca che annoverava nelle sue file gente del calibro di Nedved e Poborsky e pedina operaia di quel meraviglioso gioiello che è il Liverpool di Rafa Benitez. Smicer è uno che la sua Champions League l’ha già vinta – proprio tra i Reds – nella clamorosa rimonta ai danni del Milan e lui, Vladimir, ha avuto anche l’onore di segnare il rigore decisivo. Insomma un trascinatore che ha intorno a sé tanti altri veterani e un buon gruppo di giovani. Tra loro ci sarà anche chi avvertirà aria di derby. E’ Gianluca Litteri, attaccante italiano di appena 20 anni, che lo scorso anno l’Inter ha prelevato dal Giarre, in serie D, e girato in prestito ai cechi. Nel derby bianconero – identici i colori sociali di Juventus e Artmedia – i torinesi si troveranno contro una squadra che, pur reduce dall’accoppiata scudetto-coppa nazionale, vanta una modesta esperienza internazionale. Nel 2005-06 c’è stata la prima e finora unica apparizione in Champions League che, per la verità, non vide sfigurare gli slovacchi, capaci anche di vincere per 3-2 in casa dei Rangers. In quel girone c’era anche l’Inter che sconfisse l’Artmedia per 1-0 in Slovacchia e per 4-0 a San Siro. Ma da allora la squadra si è indebolita, ha perso alcune pedine importanti e sembra decisamente alla portata di campioni come Trezeguet, Camoranesi e Buffon che, dalla B alla finale mondiale, le hanno viste davvero tutte. In definitiva, dovendo comunque dare un voto “all’operato” dell’urna, si può parlare di un’ampia sufficienza. Peggio sicuramente sarebbe andata pescando l’Atletico Madrid che, da parte sua, penserà che avrebbe potuto pescare un avversario più morbido dello Schalke 04: tra tedeschi e spagnoli sicuramente il preliminare più interessante. A livello di equilibrio e motivazioni, però, non c’è da scherzare nemmeno nel derby dell’est tra Steaua Bucarest e Galatasaray e nello scontro probabile tra Spartak Mosca e Dinamo Kiev. Certo gli ucraini devono ancora affrontare il ritorno contro il Drogheda, ma il 2-1 in trasferta all’andata dà ampie garanzie. L’Arsenal è chiamato a non sottovalutare l’ostacolo Twente, al pari del Liverpool che parte favorito con lo Standard Liegi. Sorrisi convinti anche da Napoli: il sorteggio della coppa Uefa ha infatti abbinato i partenopei agli albanesi del KS Vllaznia. L’andata si disputerà il 14 agosto in Albania, il ritorno il 28 agosto al San Paolo.
(Gco)