Roma, 4 ago – “Il consolidamento delle Istituzioni palestinesi, l’autorità palestinese che fa capo al presidente Mahmoud Abbas e lo sviluppo sociale ed economico sono i principali obiettivi del governo e della cooperazione italiani nel territorio”. Lo afferma Luciano Pezzotti, console generale d’Italia a Gerusalemme che, in un’intervista al portale della Farnesina, traccia un bilancio sui risultati ottenuti, sottolineando che si tratta di “un impegno che l’Italia, con determinazione, ha assunto da oltre 20 anni riscuotendo un indiscusso successo e riconoscenza da parte delle autorità e del popolo palestinesi”. “Negli ultimi 10 anni – spiega il console – la cooperazione italiana ha contribuito con oltre 220 milioni di euro per il finanziamento di progetti a sostegno della popolazione e delle istituzioni palestinesi, diversificando e graduando gli interventi a seconda delle necessità del momento”. “Si è trattato – aggiunge Pezzotti – in particolare di coniugare le esigenze di una situazione di crisi umanitaria quasi cronica con gli obiettivi di sviluppo sociale ed economico sostenibile accompagnati da azioni volte a sostenere la nascita delle istituzioni palestinesi. Per raggiungere tale obiettivo, l’Italia, a fianco della comunità internazionale, si è misurata a Parigi lo scorso dicembre 2007 con il piano di sviluppo presentato dall’Anp, impegnando una cifra aggiuntiva di circa 80 milioni di euro nel triennio 2008-2010 con l’intento primario internazionale rappresentati e sintetizzati dalle iniziative del rappresentante del quartetto, Tony Blair”. (SEGUE)