L’Aquila, 5 ago – All’assessore Donato Di Matteo, già titolare delle deleghe Trasporti e politiche regionali per la mobilità sostenibile, sono state affidate le deleghe al Cram, Sistema informativo regionale, innovazione e tecnologie informatiche e telematiche, E-governement regionale. All´assessore Mahmoud Srour, già titolare delle deleghe ai Lavori pubblici, aree urbane e servizio idrico integrato, Manutenzione programmata del territorio (Gestione integrata dei bacini idrografici), Relazioni con i Paesi del Mediterraneo, sono state affidate le deleghe in materia di grandi infrastrutture strategiche (porti d´interesse nazionale e aeroporti), Protezione civile. Infine, all´assessore Fernando Fabbiani, già titolare delle deleghe Pianificazione urbanistica e territoriale, Parchi e aree protette, Beni e valutazione ambientale, Politiche venatorie, sono state assegnate le deleghe in materia di Politiche per l´istruzione, la formazione, diritto allo studio. Il Vicepresidente vicario ha dichiarato di aver provveduto alla redistribuzione delle deleghe – in virtù del parere trasmesso dal Ministro per i rapporti con le regioni – “nella salvaguardia dello spirito di squadra, gravando sul vicepresidente l䚠 per cento delle deleghe attualmente assegnate”. Paolini ha voluto segnalare, su un piano “etico e morale”, la scelta di spacchettare la sanità con l´attribuzione ad un “assessore terzo del controllo dei flussi contabili”, e su un piano di efficientamento, la ricomposizione della materia lavoristica nelle mani di un unico titolare.
(Sis)