Venezia, 5 ago – Si chiama Ambrosia e proviene dagli Stati Uniti e dall’Europa dell’Est, il nuovo flagello degli allergici dell’Europa centrale. L’ambrosia è una pianta erbacea che cresce su tutti i terreni erbosi e fiorisce dalla metà di agosto fino a ottobre prorogando la stagione dei pollini all’autunno. Il suo polline è causa di forti allergie con sintomi che assomigliano al raffreddore del fieno: prurito al naso, lacrimazione e infiammazione degli occhi e può provocare asma e orticaria. Al momento in Italia è diffusa soprattutto in Lombardia e Friuli ma gli effetti si stanno facendo sentire anche in Veneto. Per combatterla l’Europa si rivolge all’Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto con una proposta di collaborazione che parte dalla Baranjia Slavonja, regione della Croazia. Ma questo è solo uno degli argomenti su cui si articolerà la cooperazione che nasce da un protocollo transfrontaliero siglato all’inizio dell’anno e che prevede l’implementazione nel territorio della regione Croata del monitoraggio ambientale delle principali matrici ambientali. “Si tratta – afferma Andrea Drago, direttore generale Arpav – di una collaborazione che si aggiunge ad altre ormai numerose esperienze che Arpav sta facendo in Europa e che comprova il credito internazionale della nostra Agenzia”. La collaborazione è stata suggellata da una visita della delegazione croata in Veneto lo scorso mese giugno e sarà ufficializzata ai primi di ottobre a Bruxelles.
(Grm)