Roma, 25 ago – Nel primo trimestre del 2008 le esportazioni italiane verso la Germania hanno registrato una crescita superiore al 4% su base annua, per un valore superiore agli 11 miliardi di euro, corrispondente a una quota pari al 5,6% del totale delle importazioni tedesche. Il nostro Paese recupera così la posizione di quarto fornitore della Germania, tornando a collocarsi davanti ai competitor di USA e Regno Unito. Soprattutto si è invertita la tendenza alla perdita delle quote di mercato italiane, che ha caratterizzato l’ultimo decennio. L’obiettivo è ora di rafforzare i risultati raggiunti puntando sulla complementarietà tra i sistemi economici dei due Paesi. In questa direzione è orientata un’iniziativa promossa nel 2007 dall’Ambasciata d’Italia a Berlino, in collaborazione con l’ISPI (Istituto di Studi di Politica Internazionale) che ha portato alla creazione di un Osservatorio italo-tedesco, che riunisce, con cadenza semestrale, i rappresentanti imprenditoriali di spicco dei due Paesi per discutere di temi strategici. L’iniziativa ha avuto un largo successo di partecipazione, è entrata a regime e si sta progressivamente radicando come oppportunità di aggregazione e di dialogo fra le imprese dei due Paesi.
(Sis)