Bologna, 28 ago – E’ all’insegna di Guglielmo Marconi e Giovannino Guareschi la missione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo in Australia dal 1 al 12 settembre. Nell’imminenza del centenario del conferimento a Marconi del premio Nobel per la fisica, e nel centenario della nascita del grande poeta della Bassa, creatore degli immortali personaggi di Peppone e Don Camillo, appaiono significativi i legami dello scienziato bolognese e dell’autore del “Mondo Piccolo” con l’Australia. Nel 1918 Marconi vi lanciò i primi radiomessaggi dall’Inghilterra, intuendo in quel frangente la necessità di passare dalle onde lunghe a quelle corte, indicando così al mondo la nuova tecnologia da seguire. In Australia, poi, vive il figlio “segreto” di Guareschi, Giuliano Montagna, che per lungo tempo non ha voluto svelare la sua identità, finché qualche anno fa non ha pubblicato un’autobiografia (“Mio padre Giovannino Guareschi. Dal Po all’Australia inseguendo un sogno”) che ne ha rivelato le doti di scrittore. Montagna è stato fondatore e direttore del primo giornale in lingua italiana in Australia.La missione della Consulta, guidata dalla presidente Silvia Bartolini, mira anche a rafforzare il legame con le comunità emiliano-romagnole d’Australia, presenti in tutte le città che saranno visitate. Si comincia dunque con Perth, il 1° settembre, dove la Bartolini incontrerà alle ore 11 il console Giorgio Taborri presso l’Hotel Hilton e alle 19.30, presso l’Italian Club (219 Fitzgerald Street), introdurrà la conferenza del professor Gabriele Falciasecca dell’Università di Bologna su “Guglielmo Marconi e la sua eredità”. Seguirà lo spettacolo di Giorgio Comaschi “Il segreto di Marconi”.
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