Buenos Aires, 28 ago – Sono attesi nelle varie tappe del viaggio anche incontri con le autorità civili, diplomatiche e religiose locali – il Console italiano a Cordoba, il Presidente dell’Istituto previdenziale dell’Uruguay BPS, il Cardinale di San Paolo – e non mancheranno naturalmente le visite alle comunità italiane, che hanno radici profonde in tutto il Sud America: oltre alla grande festa nella capitale argentina, la delegazione farà tappa tra gli italiani residenti a Santiago, Montevideo, Cordoba e San Paolo. Per quanto riguarda il patronato, di particolare rilievo è l’appuntamento a Santiago del Cile per l’inaugurazione del nuovo ufficio – il primo dell’Inas in questo paese – che sarà a disposizione di un bacino potenziale di oltre 37 mila iscritti all’Aire, più gli oriundi: i servizi di assistenza e tutela di cui potranno usufruire gratuitamente saranno illustrati diffusamente in un apposito incontro, intitolato appunto “Assistenza e tutela per gli italiani all’estero: la nuova presenza del patronato INAS Cisl in Cile”. La delegazione incontrerà poi gli operatori Inas nelle varie sedi, dove operano quotidianamente per offrire assistenza ai cittadini italiani: assistenza che spesso va al di là di quella che è la mission istituzionale dell’Ente, per diventare vero e proprio segretariato sociale e opera di intermediazione a tutto campo nei rapporti spesso complessi tra il privato cittadino e le istituzioni. Un esempio significativo di questo impegno di solidarietà è quanto è stato realizzato a San Paolo, grazie alla cooperazione tra l’associazione Jardim Climax e l’Inas Brasile, i quali hanno raccolto i fondi per realizzare il progetto “Mille mattoni per mille sorrisi”, dando finalmente un edificio scolastico adeguato ai bambini di un’area urbana ad alto tasso di disagio sociale.
(Sis)