Feltre, 1 set – L’assessore De Bona ha fatto presente che la provincia di Belluno ha fatto da apripista nella sperimentazione di questo nuovo capitolo nei rapporti tra cittadini residenti e oriundi veneti che vivono ed operano nei cinque continenti. Considerando il poco tempo a disposizione quest’anno è stata colta l’occasione di inserire la Giornata dei Veneti nel mondo promossa dalla Regione nel contesto di iniziative già programmate da parte del Comune di Feltre in collaborazione con l’associazione dei Bellunesi nel mondo e il Comune di Pedavena. Le prossime edizioni – ha ricordato De Bona – saranno itineranti sul territorio veneto entro la fine di agosto di ogni anno. Non c’è comunque solo la giornata celebrativa, ma sono previste anche altre iniziative sia di scambio culturale con il mondo dell’emigrazione, sia rivolte alla scuola. “Abbiamo già chiesto – ha aggiunto l’assessore – di poter inserire nei programmi didattici la storia dell’emigrazione, fatta di sacrifici e di dolorosi distacchi ma anche di sviluppo e di crescita, tutti valori che possono contribuire alla formazione dei nostri giovani”. Al termine della cerimonia, che ha visto la partecipazione del coro Ana Piave di Feltre, è stato deposto un omaggio floreale sul monumento all’emigrante situato davanti alla stazione ferroviaria di Feltre. Successivamente la festa si è spostata a Pedavena con la sfilata e l’esibizione di corpi bandistici e gruppi corali.
(Sis)