Roma, 1 set – Il quotidiano francese Liberation dedica un articolo all’accordo tra Italia e Libia. “Per rendere l’ incontro più conviviale – scrive il quotidiano francese -, Berlusconi è arrivato a Benghazi con la foto dei nipotini e con la Venere di Cirene, la statua romana trafugata dagli italiani più di cento anni fa”. Ma si aggiunge che sotto la tenda del colonnello Gheddafi il Cavaliere ha soprattutto “sfilato dalla tasca un assegno di 5 miliardi di dollari come indennizzo per la chiusura del contenzioso post-coloniale con la Libia”. Il quotidiano evidenzia quindi la dichiarazione di Berlusconi: “Mi sento in dovere di presentare le mie scuse e di manifestare il nostro dolore per ciò che si è verificato molti anni fa. L’Italia si scusa per i massacri, le distruzioni e la repressione contro il popolo libico durante l’occupazione coloniale”. Il quotidiano ricorda poi che già nel 1999 l’allora presidente del Consiglio, Massimo D’Alema, aveva chiesto perdono “per i martiri della nostra violenza”, quantificati dagli storici in più di 100 mila vittime. Inoltre si ricorda che anche l’anno precedente era stato elaborato un primo documento bilaterale per potesse mettere fine ai difficile rapporti fra i due Paesi.