Roma, 1 set – Il mese di agosto ha visto i due maggiori quotidiani nazionali dedicare interessanti iniziative editoriali che indicano un modello culturale appropriato per cercare, con un lungo lavoro, di cambiare l’immagine dell’Italia all’estero”. Alberto Sera, segretario generale della Uim, si compiace per l’attenzione riservata da ‘Repubblica’ e ‘Corriere della Sera’ nei giorni scorsi agli italiani nel mondo. “La Repubblica con quattro articoli dell’autore Franco Marcoaldi dedicati agli “Italiani fuori d’Italia” cerca di scandagliare oltre il luogo comune di una nuova Italia all’estero fatta solo di ricercatori scientifici, di imprese moderne costrette a lavorare all’estero o legata alle solite cose: la Ferrari, il cibo, la moda. E allora c’è la filosofia italiana, specie del Rinascimento, con i corsi tenuti da Remo Bodei all’Università di Los Angeles, c’è l’arte teatrale espressione del localismo italiano portata in tutto il mondo dall’attore Toni Servillo, c’è il musicista Giorgio Battistelli che occupa l’80% del suo tempo all’estero per esprimere le innovazioni delle forme musicali. C’è l’autore di fumetti Lorenzo Mattotti che all’estero è un leader nella diffusione del “racconto” per immagini”.
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