Roma, 2 set – Si tratterebbe per Domenico Azzia di “un unico progetto, un’unica strategia che punti allo sviluppo dell’Isola, progetto capace di collegare le ‘questioni’ dei siciliani che sono andati via, le questioni territoriali dell’Isola e quelle degli extracomunitari”. “Non ha senso – ha continuato il presidente di Sicilia Mondo – parlare dei siciliani all’estero e degli immigrati fuori da un comune progetto strategico ed operativo che guardi al futuro della Sicilia ed alle nuove generazioni costruendo per loro motivazioni nuove e spazi di partecipazione. Ragionare diversamente – ha concluso Azzia – significa dispersione di energie, spreco di risorse e miopia politica”. L’auspicio di Azzia è infine rivolto alla Regione, in quanto attui in breve tempo una politica del dialogo e della cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, in vista dell’imminente entrata dell’area di libero scambio nel 2010.
(Cld/Sis)