Malaga, 3 set – Evolvono positivamente, seppur nella gravita del quadro clinico, le condizioni della turista italiana di 42 anni, investita da una ex “guardia civile” spagnola, lo scorso sabato 30 agosto a Malaga, quando quest’ultimo irruppe ad alta velocità con la sua auto nel pieno centro della città andalusa. Lo riporta una nota dello stesso nosocomio “Hospital Regional Carlos Haya” dove la turista permane tuttora ricoverata. Dei 9 feriti, che hanno avuto bisogno delle cure dei sanitari in seguito all’accaduto, la turista italiana ed una donna tedesca di 62 anni sono le uniche ad essere ancora ricoverate. Entrambe presentano un forte trauma cranio-encefalico. Sono scattate le manette, senza sconti invece, per il responsabile dell’incidente. Accusato di tentato omicidio, si sono aperte per lui le porte della prigione di Malaga. Vano il tentativo della difesa di impedirne l’incarcerazione, appellandosi ad una diagnosi psichiatrica di “delirio con manie di persecuzione” ricevuta dall’ex guardia civil nel 1998. “In prigione potrà ricevere le cure adeguate” ha sentenziato il Magistrato.
(Bar/Sis)