Roma, 4 set – A conclusione della sua breve ma intensa due giorni di incontri con le istituzioni e la comunità italiana in Perù, il vice presidente del comitato permanente della Camera dei Deputati sugli Italiani all’Estero, Fabio Porta, ha indirizzato un appello a tutta la comunità degli italiani che vivono in Sudamerica perché faccia sentire la propria voce contro il grave atto discriminatorio operato dal governo Berlusconi contro gli italiani indigenti che, rientrando nel nostro Paese dopo anni spesso difficili di vita fuori dai confini nazionali, non avranno più diritto – come tutti i cittadini italiani – alla concessione dell’assegno sociale, anche in presenza delle condizioni previste dalla legge.“Si tratta – ha dichiarato il deputato – di un atto gravissimo, avvallato dalla maggioranza di centro-destra del Parlamento Italiano, contro il quale continueremo a batterci anche come parlamentari del Partito Democratico. Abbiamo già invitato il governo, tramite un’interrogazione parlamentare, a fare un passo indietro rispetto a una decisione grave che costituisce anche un pericoloso precedente a favore dell’aumento del solco che divide gli italiani in “serie A” e “serie B”.
(SEGUE)