Roma, 5 set – Il quotidiano El Pais annuncia che Andrea Camilleri ha vinto il premio internazionale “Novela Negra” assegnato dal gruppo editoriale spagnolo Rba per la sua opera “La Muerte de Amalia Sacerdote”, tra i cui personaggi non compare il suo celebre commissario Montalbano. “Questa volta l’ho condannato all’esilio” le parole di Camilleri citate dal quotidiano spagnolo. Come di frequente nella sua narrativa, si aggiunge, lo scrittore siciliano si è ispirato ad un evento di cronaca: “La realtà, sempre la realtà come bastione – aggiunge lo scrittore -, il 99 per cento della mia prosa è interpretazione della realtà, il restante 1 per cento è creatività”. “Questo riconoscimento – scrive El Pais – giunge inoltre come un regalo” poiché domani lo scrittore compirà 83 anni. Il quotidiano segnala che nell’opera premiata si intravedono riferimenti a Sciascia, “perché Camilleri lo riconosce come maestro”. Camilleri dichiara infatti che “la lezione di Sciascia è sempre stata presente nel suo percorso. Mi sento uno scrittore che sente il peso della società che lo circonda. non mi piacciono le torri d’avorio, e nemmeno guardarmi l’ombelico”.