Roma, 5 set – Un 47esimo posto nel mondo che sottolinea quanta poca soddisfazione c’è nei giovani italiani di oggi e quanto sia minimo l’ottimismo verso il futuro. Nel sondaggio Gallup realizzato su 132 Paesi, con la collaborazione di uno studio della Fondazione Getulio Vargas di Rio de Janeiro, sono ancora i brasiliani a spuntarla su tutti, risultando i più felici del mondo e i più ottimisti su quanto succederà da qui a cinque anni. Occupiamo una posizione migliore (21esima) rispetto ai brasiliani (23esima) nella classifica del “popolo più soddisfatto nel presente, economicamente e moralmente”, vinta dai giovani danesi. Tornando all’ottimismo dei brasiliani, è da sottolineare come tutto sia dovuto all’aumento dell’occupazione e del reddito sotto il governo del presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Nel 2007, infatti, si sono creati un milione e 600mila di nuovi posti di lavoro formali in Brasile, il 93% dei quali sono stati occupati da giovani. Questo spiega la crescita del reddito del 10,5 % annuale negli ultimi quattro anni per questa fascia di età. Il Brasile è per antonomasia il “paese del futuro” e la sua gioventù mostra di saperlo. In una valutazione da 1 a 10 in quanto a felicità, i giovani del Brasile hanno guadagnato un 9,29, superando in ottimismo i giovani degli Stati Uniti (9,11) che si sono piazzati al secondo posto. “Nonostante vivano in un paese che occupa la 52esima posizione al mondo come reddito pro-capite – ha sottolineato Marcelo Neri della Fondazione Vargas – i giovani brasiliani dai 15 ai 29 anni sono i ragazzi più ottimisti sul loro futuro”. I giovani meno felici sono gli africani e quelli degli stati recentemente in guerra, compresi gli Stati Uniti. I ragazzi più tristi del mondo sono invece gli angolani.
(Cld/Sis)