San Paolo, 8 set – Secondo il vicepresidente del Comitato Permanente della Camera dei Deputati sugli Italiani nel Mondo “l’esperienza parlamentare di questi ultimi anni ha dimostrato come sia essenziale la presenza dei rappresentanti delle nostre comunità all’estero”. “Lo scorso anno abbiamo ottenuto, anche grazie all’azione di questi parlamentari come Pollastri risorse aggiuntive per rendere fattibile la task-force sulla cittadinanza in Sudamerica; purtroppo quest’anno una maggioranza parlamentare ed un Governo ostile agli interessi degli italiani nel mondo sta rendendo difficile la nostra battaglia quotidiana per la difesa dei diritti acquisiti oltre che per la conquista di una maggiore dignità: quello che e’ successo sull’assegno sociale, con l’inserimento di condizioni che renderanno sempre più difficile la sua concessione anche agli emigrati che rientrano in Italia, è un esempio in tal senso”. “Per questi motivi – ha sostenuto Porta – dobbiamo mantenere alto il livello di tensione e di attenzione sui problemi degli italiani che vivono all’estero; e dobbiamo farlo insieme, perché il nnostro lavoro in Parlamento sarà valido e utile solo se supportato e coordinato con i terminali dell’Italia nel mondo che sono le associazioni, il Cgie, i Comites, i patronati”. Dobbiamo farlo e lo faremo – ha concluso il parlamentare del Pd – anche coinvolgendo i nostri colleghi del centro-destra, che non dovrebbero tirarsi indietro quando sono in causa i diritti e la dignità dei nostri connazionali all’estero, che non dovremmo avere paura di difendere anche al di là delle nostre collocazioni partitiche”.
(Sis)