Firenze, 8 set – La deputata del Pd Laura Garavini, eletta in Germania ha “il sospetto che il Cavaliere se la sia legata al dito perché all’estero non lo hanno votato”. “Il PdL – ha spiegato nel corso del suo intervento – non conosce la realtà degli italiani all’estero. Non ne sono consapevoli perché non hanno contatto con la gente. Noi come Pd invece siamo radicati nel territorio all’estero, abbiamo un rapporto stretto sia con le prime e le seconde generazioni di emigrati che con la nuova emigrazione. Un binomio fondamentale – ha detto – per creare un grande partito all’estero”. Secondo Fabio Porta, deputato del Pd eletto in Sud America “con questo governo stiamo assistendo a una pericolosa involuzione che colpisce gli italiani all’estero”. “Qui – ha aggiunto – c’è qualcosa di più di semplici tagli; non è una questione di risparmio ma ho l’impressione che dietro alle manovre del governo Berlusconi ci sia un preciso disegno politico di punire l’emigrato che è andato a lavorare fuori e contemporaneamente l’immigrato che lavora in Italia”. Traendo le fila dell’incontro Chiocchetti ha quindi concluso che “l’attuale governo non ha nessuna idea di integrazione possibile e di conseguenza tratta le questioni legate agli italiani nel mondo come fossero una cosa fastidiosa”.
(Cur/Sis) (dpo)