Roma, 11 set – “Anche la grande comunità degli italiani e dei loro discendenti – ha aggiunto il deputato – va adeguatamente informata e coinvolta, e tutto ciò va fatto per rendere più efficace questo tipo di interventi, anche in relazione ad altri progetti e iniziative, come quelle imminenti finanziate dal ministero del Lavoro e rivolte ai giovani di origine italiana”. “In un momento particolarmente triste per la nostra cooperazione allo sviluppo (i recenti “tagli” faranno scendere l’intervento italiano ad un vergognoso 0,1 % del Pil) e di progressiva involuzione delle relazioni tra Italia e Sudamerica, la cooperazione decentrata costituisce forse l’unica nota positiva in grado di permettere al nostro Paese di mantenere alto il livello di collaborazione sociale ed economica con il Brasile”. “Speriamo – ha concluso l’On. Porta – che la prossima visita in Italia del Presidente Lula sia di per sé uno stimolo alla ripresa della presenza italiana in Brasile, anche dando un nuovo e rinnovato impulso alla cooperazione tra i due Paesi, che grazie ad iniziative come “100 città” hanno permesso all’Italia di distinguersi, meritandosi l’apprezzamento da parte delle istituzioni brasiliane”.
(Sis)