Le sessioni mattutine dei lavori saranno incentrate sui temi “Europa e Israele: le sfide sociali di fondo per le prossime generazioni” e “Lo scambio di merci e servizi: investire nell’economia”. Verranno in particolare approfonditi temi quali l’antisemitismo in Europa, gli antidoti alla xenofobia, il “giusto mix” fra multiculturalismo e identità, l’interdipendenza economica e tecnologica, la cooperazione nei trasporti, nelle comunicazioni e nelle questioni energetiche, le opportunità del turismo. I lavori pomeridiani saranno dedicati, invece, a una riflessione sull’“agenda concreta” per passare dalla semplice vicinanza alla vera e propria “partnership strategica” fra Unione Europea e Israele, e a una disamina dell’andamento del processo di pace. Gli interventi si concentreranno sulle aspettative dell’Europa e le attese israeliane, sul futuro del processo di Annapolis, sull’“economia della pace”, sulla sicurezza regionale, sulla possibile visione condivisa di un “nuovo Medio Oriente” fra Europa, Stati Uniti e Israele.
(Erg)