Roma, 17 set – La Garavini continua spiegando che “non passa settimana in cui il governo Berlusconi non dimostri il suo disprezzo per noi italiani residenti all’estero. L’ultimo esempio: stanno per chiudere il Consolato di Chambéry senza che ci sia stata prima la benché minima presa di contatto con i rappresentanti del Comites della zona e con le italiane e gli italiani colpiti da questa decisione. Sono stata all’Intercomites a Chambéry. I presidenti dei Comites francesi stanno preparando una petizione contro la chiusura del Consolato e, in generale, in difesa della rete consolare in Francia. Vi invito tutti a firmare questa petizione: per i dettagli potete rivolgervi al vostro Comites locale. A proposito di Comites: dalla Francia e da altre parti giunge la richiesta affinché vengano avviati in tutto il mondo gli adempimenti che consentano alle italiane e agli italiani all’estero di eleggere i nuovi Comites in primavera, alla scadenza prevista. Condivido in pieno le preoccupazioni sottintese a tale richiesta: cioè il timore che il governo giochi a rilento perché ha paura che la gente punisca le liste del Pdl a causa dei gravi tagli che noi italiani nel mondo stiamo subendo da quando Berlusconi è alla guida del Paese. L’esecutivo, infatti, ha tutti i motivi per temere il giudizio degli italiani residenti all’estero”. (SEGUE) (dpo)