Miami, 17 set – Il suo nome è Kim Marco Viberti, ha 11 anni ed è il più giovane astronauta del mondo. La missione a cui parteciperà il ragazzino italiano è chiamata “Spaceland”: un volo in assenza di gravità, come se fosse sulla Luna o su Marte, dalla pista dello Shuttle al Kennedy Space Center, in Florida. Scopo del suo decollo, che segue a quello del più anziano cosmonauta, un torinese di 93 anni nel 2007, è quello di avviare una nuova campagna medico-scientifica. La nuova missione prevede, in particolare, esperimenti di memoria e studi su patologie indotte da fatica e stress gravitazionali. Saranno analizzati, inoltre, dati utili a capire i meccanismi alla base di patologie quali l’Alzheimer. Il padre di Kim Marco è Carlo Viberti, fondatore di Spaceland, primo programma spaziale non governativo che sperimenta gli effetti dell’assenza di gravità. “Sarà un nuovo e importante traguardo – spiega l’ingegnere Viberti – che darà lustro internazionale all’Italia”.
(Cld/Erg)