Ferrara, 19 set – E’ dedicata alla storia dei migranti emiliano-romagnoli e alle contaminazioni tra culture dall’Ottocento a oggi, la rassegna “L’emigrazione tra festa e memoria” in svolgimento al Centro di documentazione del Mondo agricolo ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara). Il programma prevede l’apertura, domenica 21 settembre, della seconda parte della mostra fotografica “Lo sguardo altrove. Cento anni di emigrazione emiliano-romagnola tra storia e memoria”, incentrata su “La partenza, il viaggio e la famiglia”, illustrata dal curatore della rassegna Renzo Bonoli, con un intervento della presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo Silvia Bartolini. Seguirà l’intervento della giornalista Rai Anna Maria Cremonini che presenterà “En el silencio Tango”, Bruna Ferrari e Adriana Perez Frassasco, con narrazioni biografiche e autobiografiche tra Italia e Argentina. Il pomeriggio sarà poi arricchito dal gioco a premi “Indovina l’oggetto misterioso”, con la possibilità di vincere libri legati alla storia e al mondo rurale, servendosi di un buffet offerto a tutti i partecipanti. Si procederà poi ad una serata danzante sulle note del tango, in compagnia dei maestri della Scuola Piccantango di Ferrara, Mirella Colombari e Luciano Resca. L’evento è promosso e organizzato, oltre che dal Centro di documentazione del Mondo agricolo ferrarese, anche dal Comune di Ferrara-Centro Etnografico e Circoscrizione Zona Sud, dall’Istituto regionale Fernando Santi e dall’Associazione culturale “Senza confini” di Budrio.
(Cld/Erg)