Roma, 19 set – “Sicilia Mondo non è legata ad alcun partito o schieramento politico e non fa politica partitica. La sua forza sta nella più completa autonomia, saldamente ancorata ai valori etici ai quali crede e al suo impegno di lungo percorso. La sua politica è solo quella della difesa dei connazionali nel mondo, la loro tutela, la loro promozione, la loro partecipazione. E non fa sconti a nessuno”. Lo sfogo arriva direttamente dall’associazione Sicilia Mondo, in ansia per gli sviluppi futuri della politica legati ai connazionali all’estero. “Le preoccupazioni per l’anno 2008 nascono dalle disattenzioni del governo nei confronti delle comunità italiane all’estero. Una sorta di sottovalutazione come fatto culturale. Di loro, infatti, non parla il governo, né il Parlamento, né le tv pubbliche e private e nemmeno la stampa nazionale. Come se non esistessero nello scenario politico italiano. Eppure si tratta di 70 milioni di connazionali tra discendenti, oriundi e naturalizzati, di cui quasi 4 milioni con passaporto e cittadinanza italiana che hanno mandato in Parlamento 12 deputati e 8 senatori. Non è cosa di poco conto. Per precisare, si tratta di quegli italiani all’estero, chiamati, quando giova, “risorse”, “messaggeri d’Italia”. Emblematico il fatto che gli italiani non hanno mai visto nelle tv e nemmeno sulla stampa, in questi primi mesi di governo, la faccia anche di uno solo dei parlamentari eletti all’estero, nonostante siano i più attivi, combattivi e sempre presenti sia in Parlamento che al Senato”. (SEGUE)