Roma, 25 set – Il “Financial Times” riporta che il fondo sovrano della Libyan Investment Authority sta considerando di acquistare il 10 per cento circa delle azioni Telecom, per un valore pari a 2-3 miliardi di euro. Se l’accordo sarà concluso, sottolinea il quotidiano della City londinese, Telecom Italia potrà ridurre il suo debito che attualmente ammonta a circa 37 miliardi di euro. Ma, segnala il quotidiano, “un accordo potrebbe anche provocare fermento in Telecom Italia”. Il riferimento è al gruppo Telefonica, che però “ha più volte negato di voler comprare Telecom Italia” e “non si è opposta agli investimenti della LIA in Telecom Italia, ritenendo che possano aiutare la performance della compagnia”. Il quotidiano riporta anche le dichiarazioni rilasciate il mese scorso dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, preoccupato per l’italianita’ di Telecom Italia: “E’ importante per molteplici motivi che la compagnia che gestisce le comunicazioni nel paese non finisca in mani straniere”. All’epoca il Cavaliere, senza specificare nomi, aveva anche anticipato l’arrivo di “un investitore straniero, con nuovi capitali, ma senza l’intenzione di assumere un ruolo dirigenziale”.