Palermo, 25 set – Palermo ospita nel fine settimana il consueto meeting annuale degli hacker italiani. I maggiori esperti di sistemi informatici del nostro Paese si preparano a trascorrere in Sicilia da domani a domenica prossima un week end all’insegna della critica al controllo sociale operato dalle istituzioni tramite le nuove tecnologie. L’Hackmeeting 2008 prevede due giorni di seminari e workshop che serviranno agli “smanettoni” per imparare nuove tecniche e per accrescere la loro capacità di promuovere una sana alternativa “all’avanzare delle nuove tecnologie – recita un lancio degli organizzatori sul sito ufficiale www.hackmeeting.org – sempre più legate a doppio filo al controllo sociale, alle imprese e alla commercializzazione”. Tra gli appuntamenti autogestiti dagli stessi hacker, che saranno identificati soltanto con il nickname, spiccano gli eventi per insegnare a navigare senza essere identificati. Un corso fornirà gli strumenti di base per la protezione delle comunicazioni personali via posta elettronica, un altro abbraccerà la “Storia dei sistemi crittografici per la privacy”. Il campo di interesse dei partecipanti spazierà al di là delle tecnologie digitali, toccando letteratura, cinema e giornalismo. Venerdì si svolgerà un incontro denominato “Letture fantascientifiche”. Avverrà in una stanza illuminata soltanto dalla proiezione delle immagini inerenti gli argomenti trattati, in cui verranno letti racconti tratti da romanzi fantascientifici. Sabato, l’occhio critico degli utenti si poserà sulla settima arte con “Art Hacking Cinema”, un seminario “per sapere tutto sul controllo dello Stato sull’arte e sul cinema”. Seguirà “Meccanica della (dis)informazione”, una discussione sui meccanismi che generano disinformazione, e come questi possono diventare potenti mezzi di manipolazione di massa. Tra i mille temi trattati, non mancherà sul finale uno sguardo al futuro. Spetterà ai relatori di “Web (Clz)