Palermo, 26 set – Il 28 settembre Rinella, nell’isola di Salina, sarà teatro del convegno “Emigrazioni andate e ritorni”, organizzato dall’assessorato regionale al Lavoro e all’Emigrazione e dall’Anfe (Associazione nazionale famiglie emigrati), nell’ambito del Salina doc fest. Argomento della conferenza la partenza di tanti siciliani verso terre lontane, tematica particolarmente sentita nelle Eolie, i cui numerosissimi emigranti hanno fondato all’estero – in particolar modo in Australia, Argentina e Stati Uniti d’America – comunità molto più cospicue degli stessi residenti nell’arcipelago d’origine. Si discuterà, inoltre, del ricambio generazionale all’interno delle ondate migratorie siciliane relativamente alla trasmissione del patrimonio culturale e valoriale d’origine, ed infine dell’importanza dell’associazionismo nel mondo quale strumento di internazionalizzazione del “Made in Italy”. Questo il commento all’evento promosso dall’Anfe dell’assessore regionale Carmelo Incardona: “Vogliamo rappresentare la consapevolezza del valore della memoria e dell’identità quali basi per costruire il futuro della comunità siciliana, ma anche dei sacrifici e delle sofferenze che sono costati il presente che viviamo. In questo senso, il ricordo di chi ha dovuto lasciare la Sicilia per costruirsi un futuro lontano da casa, è la premessa per rafforzare i legami con gli emigrati siciliani, ambasciatori e custodi della nostra cultura all’estero e dell’immagine di una nuova Sicilia che punta sulla legalità come fattore di sviluppo e principio di governo, sul lavoro e sull’identità per affermarsi nel mondo. I nostri emigrati possono dare, in questa direzione, un sostegno e un contributo determinanti. Rafforzare i legami, significa anche mantenere con le comunità di emigrati un rapporto costante, un’attenzione anche alle nuove generazioni e alle nuove frontiere dell’emigrazione siciliana nel mondo”.
(Vip/Sis)