Roma, 29 set – Gli onorevoli Luigi Bobba (vicepresidente della Commissione lavoro), Franco Narducci (vicepresidente della Commissione esteri e presidente dell’Unaie), Savino Pezzotta (membro della Commissione Attività produttive) hanno presentato una interrogazione al ministro dell’Economia e delle finanze e al ministro degli Affari esteri poiché preoccupati per i tagli degli stanziamenti per la cooperazione allo sviluppo e gli aiuti ai paesi poveri di oltre la metà delle risorse allocate lo scorso anno così come previsti nella legge Finanziaria 2009. I parlamentari hanno espresso preoccupazione in quanto “una simile riduzione agli stanziamenti porterebbe la percentuale del PIL destinata alla lotta alla povertà al livello dello 0,1% quando, come noto, il nostro Paese ha formalmente assunto impegni vincolanti con la comunità internazionale per stanziare entro il 2010 lo 0,51% quale tappa intermedia per raggiungere lo 0,7% previsto per il 2015, quale realizzazione degli Obiettivi del Millennio a cui tutti i membri delle Nazioni Unite devono tendere”. Nell’interrogazione gli onorevoli Bobba, Narducci e Pezzotta chiedono ai ministri dell’Economia e degli Esteri “se ritengano, così come sottolineato dal sottosegretario Scotti, ricollocare i fondi, recuperati dall’Italia con il rientro del debito argentino, per finanziare l’impegno preso con i Paesi in via sviluppo”; “se intendano garantire che gli stanziamenti per la cooperazione e la lotta alla povertà siano adeguati agli impegni solennemente assunti a livello internazionale dando un segnale positivo e di responsabilità sociale, in particolare a partire dal 2009, anno del G8 italiano” e “se gli stessi ministri, in un’ottica di etica e di responsabilità sociale, non intendano valutare l’interesse nazionale nel sistema mutevole di relazioni internazionali, non solo rifinanziando il fondo per la cooperazione internazionale, ma anche prevedendo una riforma della legislazione esistente”.
(Sis)