Las Palmas, 29 set – L’Accademia Italiana della Cucina, indicata anche con l’acronimo AIC, è infatti una associazione senza fini di lucro e dal 2003 anche una “Istituzione Culturale” con titolo conferito dal Ministero per l’Attività e i Beni Culturali. La sede e la segreteria nazionale sono a Milano e l’Istituzione consta di ben 214 delegazioni in tutta Italia, 73 all’estero e 7.500 associati sparsi per il mondo. I delegati, chiamati appunto “Accademici” visitano in forma conviviale, periodicamente, ristoranti italiani gestiti sia da connazionali che da stranieri per poi darne una valutazione sia sul livello della ristorazione che del servizio in un’ottica che tenga conto sempre del grado di aderenza alle tradizioni, alla cultura ed ai valori gastronomici italiani. La coordinatrice nazionale per la Spagna dell’Accademia e la Sig.ra Annabella di Montaperto. Dal 1961 l’AIC, pubblica con cadenza annuale, la guida “I Ristoranti dell’Accademia” che offre un panorama dello “stato di salute” della cucina italiana nel mondo.
(Bar/Sis)