Bologna, 1 ott – L’intera giornata del 10 ottobre sarà dedicata al seminario sulla promozione della lingua italiana “per affermare – come dice il sottotitolo – la nostra cultura nel mondo e rafforzare i rapporti con le comunità italiane all’estero”. Si avvicenderanno, nella sala del Consiglio comunale di Ravenna, rappresentanti del Ministero degli Esteri, del CGIE (Consiglio generale italiani all’estero), della Società Dante Alighieri e delle Università dell’Emilia-Romagna. Obiettivo del seminario è di trovare risposte concrete alla richiesta di corsi di lingua italiana proveniente da più parti nel mondo. “Anche le associazioni emiliano-romagnole – ha ricordato la Bartolini – vivono questo problema, in particolare nelle zone più remote dell’America Latina, dove vi sono poche scuole in cui si insegna l’italiano, e dove la cultura italiana si perde se non si ha una padronanza minima della lingua. Arrivando al paradosso – prosegue la Bartolini – di Capitan Pastene in Cile, dove i giovani si sentono italianissimi ed ‘emiliani’, per cultura, tradizioni, gastronomia ecc., ma parlano solo spagnolo”.La Consulta proseguirà i lavori l’11 ottobre, con all’ordine del giorno l’assegnazione dei contributi regionali alle associazioni italiane ed estere, il programma delle attività della Consulta per il 2009 e la Conferenza dei presidenti delle associazioni emiliano-romagnole nel mondo, un momento utile di confronto – quest’ultimo riferisce la Bartolini – per i rappresentanti delle nostre comunità, che hanno il ruolo di “ambasciatori” della Regione nel mondo.
(Sis/dpo)