Roma, 2 ott – “Per il Governo gli italiani che risiedono all’estero non esistono più.” Con queste parole esordisce Maurizio Chiocchetti, responsabile PD/Italiani nel mondo. “Si era incominciato con tagliare i fondi per l’estero per reperire finanze atte a colmare il mancato introito dell’Ici. Si è compiuta la beffa con il fatto che gli unici a pagare l’Ici fossero proprio coloro che venivano pesantemente colpiti dai tagli dei finanziamenti. Si è continuato su questa strada con l’assestamento di bilancio. Ora, con la nuova finanziaria, nella tabella per gli italiani all’estero, che per il 2008 prevedeva oltre 80 milioni, si è arrivati alla misera cifra di 32. E’ semplicemente assurdo. In questo modo le famiglie italiane residenti all’estero rimarranno senza i corsi di lingua e cultura, le polizze assicurative per gli indigenti scompariranno nel 2009, la rappresentanza degli italiani all’estero non potrà nemmeno più lavorare.” Tra un po’ il Governo verrà a spiegarci che le elezioni dei Comites devono essere rinviate perché non ci sono i soldi. Altro che volontà riformatrice, – conclude Maurizio Chiocchetti – siamo di fronte ad un governo che ha deciso di ignorare completamente gli oltre 4 milioni di nostri connazionali, le loro enormi potenzialità e le loro legittime aspettative.”
(Sis)