Terni, 7 ott – Su proposta del Sindaco Paolo Raffaelli, la Giunta municipale di Terni ha deciso l’adesione al Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, con sede a Gualdo Tadino. Il Museo, intitolato al primo Presidente della Regione Umbria, è nato dalla volontà di salvaguardare il patrimonio storico, culturale ed umano, legato al grande esodo migratorio che, senza risparmiare l’Umbria, coinvolse il nostro Paese – a partire dalla fine dell’800 e riguardando più di 27 milioni di nostri connazionali – attraverso la raccolta e l’esposizione di documenti, immagini e racconti custoditi nella sede museale stessa. Sono soci del Museo anche i Comuni di Perugia, Spoleto, Città di Castello, Gubbio, Montefalco, Corciano, Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro, Pietralunga, Valfabbrica e Monte Santa Maria Tiberina. “L’ingresso del Comune di Terni tra i soci del Museo Regionale dell’Emigrazione – spiega il sindaco Paolo Raffaelli – segna l’avvio di una collaborazione tra la nostra città e l’Istituzione culturale gualdese, collaborazione che interesserà in modo particolare il mondo della scuola. L’obiettivo principale è infatti quello di coinvolgere in primo luogo le scolaresche della fascia dell’obbligo ed i loro insegnanti in un programma di formazione civica ed interculturale che porti bambini e ragazzi a conoscere il travaglio dell’emigrazione dei propri nonni, per comprendere meglio il travaglio attuale dell’immigrazione di tanti loro compagni di banco. La conoscenza insomma, attraverso il ricchissimo patrimonio del Museo Regionale di Gualdo Tadino, della storia dell’emigrazione umbra nel mondo – che è storia di ieri appena – per affrontare con maturità e consapevolezza nella scuola fin dalla più tenera età le problematiche odierne dell’immigrazione, problematiche che vanno radicalmente cambiando il modo d’essere della scuola ternana ed umbra e della nostra società cittadina e regionale. In questo senso l’ingresso tra i soci del Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino, e le iniziative connesse, costituiscono l’asse di un progetto culturale e di solidarietà, per la conoscenza e contro le paure ed i pregiudizi, che è di grande valore”.
(Sis)