Roma, 8 ott – “Alle polemiche che sono state sollevate sui tagli in Finanziaria rispondo dicendo che se fossero stati tagli solo per gli italiani del mondo sarebbero state polemiche giuste. Purtroppo però viviamo in un sistema che vive di tagli e l’impegno che già abbiamo, di ridurre il più possibile il danno per italiani nel mondo è il massimo che possiamo esprimere”. A sottolinearlo è il senatore Alfredo Mantica, sottosegretario per gli affari esteri, a margine de i lavori della conferenza “Le risorse umane per lo sviluppo dei Balcani: l’Italia in prima fila”, organizzata dalla European Training Foundation di Torino. Mantica ha poi spiegato: “Abbiamo soprattutto una preoccupazione che riguarda l’assistenza e cercheremo di recuperare”. Il sottosegretario agli Esteri dopo l’intervento introduttivo ha inoltre lanciato un appello al Consiglio generale degli italiani all’estero: “Approfitto per rivolgere un invito al Cgie e a tutte le strutture: sarebbe opportuno che tutte le strutture valutassero da sole, autonomamente, se tutto quello che facciamo con loro è efficiente ed efficace. Credo – ha poi continuato Mantica – che sarebbe una buona opera se facessimo un tavolo attorno aò quale, con grande serenità, discutere di molte cose che a me appaiono ‘fuori linea’ in un momento di grande difficoltà economica come questo”. “Per il resto – ha aggiunto il senatore del Pdl – aspettiamo una decisione importante che dovrà prendere il Parlamento e che riguarda l’avvio di nuovo processo di formazione, di un diverso sistema di rappresentanza: Comites, Cgie e parlamentari, ai quali il Governo cerca solo di dire – ha poi concluso Mantica – ‘cerchiamo di trovare un maggiore equilibrio dando un giusto peso alla rappresentanza parlamentare’”.
(Gil)