Roma, 13 ott – La Francesca ha poi sottolineato le iniziative seguite all’incontro congiunto del ministero degli Esteri e di quello per i Beni culturali: “Nell’incontro del 17 settembre si è innanzitutto riscontrata un’intesa sulla strategia di base che consiste nella valorizzazione delle forme più recenti della nostra creatività, quelle peraltro più legate alla produzione industriale, sottolineando come queste siano i prodotti di un patrimonio culturale antico e di enorme estensione. La formula può essere espressa come “più attenzione ai nuovi germogli che scaturiscono da un ceppo dotato di radici molto estese e ramificate”. Se parliamo di antiche radici possiamo citare il progetto, di cui si è discusso durante il meeting, di una grande mostra dedicata a Giotto. Mentre per il futuro dalla stessa Collezione Farnesina sta nascendo “Experimenta” che raccoglie opere dei più recenti interpreti della nostra arte contemporanea e che si affiancherà alla Collezione storica. Un’altra linea che si è deciso di seguire è quella relativa alla valorizzazione di aspetti internazionalmente meno noti del nostro patrimonio culturale. Un nuovo progetto in programma per il prossimo anno è incentrato sul Futurismo: nel 2009 ricorre infatti il centenario del Manifesto. Inoltre, stiamo mettendo a punto una metodologia innovativa e che risponda all’esigenza di ottenere risultati di alto livello con risorse contenute – ha concluso La Francesca – Si tratta di un’iniziativa nata in collaborazione con il ministero dei Beni culturali che abbiamo chiamato “Officine internazionali”: quaderni monografici in formato elettronico dedicati a temi importanti della cultura italiana e destinati a essere distribuiti agli IIC e da questi utilizzati, sia ai fini didattici sia come strumento di promozione del ricco patrimonio culturale italiano”.
(Erg)