Roma, 15 ott – Secondo Neri, “la proposta della destra non è solo irricevibile ma anche pericolosissima perché introduce il trincio aberrante che in tempi di crisi si può risparmiare posticipando o cancellando l’espressione più alta della democrazia parlamentare, le elezioni. Partito Democratico e centro-sinistra, come ha giustamente rilevato Veltroni, sono alimentati da una cultura della responsabilità etica, politica e istituzionale, e quando parliamo di disponibilità al dialogo e al confronto, parliamo di un atto dovuto nei confronti del Paese e dei cittadini, non nei confronti di Berlusconi. Anche su questi temi il PD è disponibile ad un confronto – ha concluso Neri -, essendo però consapevoli che questo non è ciò che vuole il centro-destra e quanto meno non è ciò che non sta praticando il centro-destra. Il nostro senso di responsabilità sta anche nel comunicare messaggi chiari, comprensibili e concreti e nel saper utilizzare tutti gli strumenti democratici e di mobilitazione istituzionale e civile proporzionati all’attacco che il governo ha deciso di portare contro gli italiani all’estero. Siamo chiamati ad un sforzo ulteriore, qualitativamente alto e unitario in difesa della storia, della dignità e delle conquiste dei nostri connazionali all’estero. Che in definitiva significa tutelare gli interessi dell’Italia in quanto tale”.
(Sis)