Roma, 15 ott – Proprio in merito alla Serbia, Paese che ha ospitato la presentazione, è stato specificato che i partecipanti al progetto saranno dieci, appartenenti a ministeri, enti istituzionali e camere di commercio. La formazione prevede un corso di lingua italiana, un corso di formazione in Italia specifico in materia di internazionalizzazione, uno Study Tour e l’elaborazione di progetti per collaborazioni industriali, partenariati, joint ventures, ecc. Il presidente della “Dante”, Bottai, accompagnato dal segretario generale Alessandro Masi, si è anche recato presso l’Università “Sigindunum” di Belgrado per incontrare il rettore Milovan Stanisic e, davanti a circa 500 studenti, ha consegnato i diplomi Plida agli alunni che hanno superato gli esami durante l’ultima sessione organizzata dal Comitato della Società Dante Alighieri di Nis, presieduto da Slavica Mitic-Paolillo, anch’essa intervenuta per l’occasione. Con il fine di promuovere congiuntamente corsi di italiano finalizzati alla Certificazione Plida, nel febbraio scorso era stato siglato un importante accordo tra il Comitato di Nis e l’Università “Singidunum” di Belgrado, ateneo serbo con il maggior numero di studenti che hanno scelto l’italiano come seconda lingua straniera, circa 3.000 su un totale di 7.000 iscritti, e con stretti rapporti ufficiali con alcune università italiane.
(Grm)