Brisbane, 16 ott – Lo scorso giovedì 9 ottobre è stato presentato a Brisbane, in Australia, dal Premier dello Stato del Queensland Anna Bligh, un programma di borse di studio per ricercatori residenti nello stato del Queensland che operano, o intendono operare nell’ambito di una collaborazione già esistente, con centri di ricerca internazionali appartenenti ai seguenti Paesi: Italia, Francia, Germania, Inghilterra, Cina, India, Giappone, Corea, Canada e USA. Il programma, denominato “Queensland International Fellowships Program 2009”, prevede almeno 12 borse di studio nel 2009 ciascuna di circa 44.000 AU$ (circa 25.000 euro) nelle seguenti aree tematiche: Ecosciences, Health and Food Sciences, Biotechnology, Nanotechnology, Renewable Energy. Inoltre, è stato programmato, sempre per il 2009, il programma dal titolo “Queensland Solar Thermal Fellowships Program 2009” che prevede tre borse di studio nel settore specifico del Solar Thermal il cui importo è di 30.000 dollari australiani ciascuna. Per entrambi i bandi la scadenza è prevista per il 30 gennaio 2009. Vi è da registrare la presenza dell’Italia tra i Paesi ritenuti di “priorità” per la cooperazione scientifica e tecnologica del Governo del Queensland. Tale risultato è frutto di una sostenuta attività di cooperazione bilaterale intrapresa da questo Ufficio nello Stato del Queensland su aree tematiche quali: nanotecologie (università di Tor Vegata, Trieste, Lecce, Brescia, Padova), cancro al seno (Uni. Firenze, Centro di ricerca di Pavia), tecnolologia dell’informazione e delle telecomunicazioni (Mario Boella, Politecnico di Torino, Bologna), Biotecnologie (Uni. Milano San Raffaele) etc. Pertanto, nell’ambito della cooperazione bilaterale, tale l’iniziativa risulta essere di interesse per tutti i centri italiani che operano con centri di ricerca del Queensland al fine di promuovere i laboratori e/o le universita’ italiane come riferimento di eccellenza internazionale.
(Sis)