Roma, 16 ott – L’ International Herald Tribune dedica un ampio articolo a Napoli ed ai suoi tentativi di risorgere facendo leva sulla cultura. Numerosi i riferimenti al periodo in cui era sindaco Antonio Bassolino, quando “la città ha rimesso a nuovo chiese, musei e palazzi malridotti e liberato dalle auto punti importanti come piazza del Plebiscito” e che, come segnala la versione internazionale del New York Times, attirava un numero crescente di registi, attori e musicisti. E raccoglie le dichiarazioni di Nicola Spinoza, responsabile dei Musei di Napoli: “Ci siamo svegliati dal sogno e la realtà sembra essere peggio di prima. Non è poi così diverso da 20 anni fa, ma sembra peggio perché abbiamo vissuto quel sogno”. Il quotidiano, citando la storica dell’arte napoletana Francesca Del Vecchio, afferma che se “prima era impossibile sedere fuori da un caffè per il traffico e la delinquenza”, “Bassolino è comunque criticato perché fa molto per la cultura ma non abbastanza per la disoccupazione”. Il quotidiano sottolinea quindi che se “oggi i napoletani siedono fuori dai caffè” si lamentano, “come sono soliti fare”, per il traffico, il crimine, la disoccupazione e ora anche del servizio di smaltimento dei rifiuti.