Berna, 20 ott – Contro questa manovra punitiva i presidenti del coordinamento dei Comites in Svizzera e i membri del Cgie hanno deciso di: sostenere con una manifestazione il 31 ottobre a Berna le iniziative dei Parlamentari Esteri alla Camera dei Deputati e al Senato; chiedere a tutti i 18 parlamentari eletti nella circoscrizione estero di farsi promotori di interventi legislativi con decretazione d’urgenza per recuperare, fuori dalla legge finanziaria, i fondi destinati al funzionamento del sistema che tiene unite le comunità italiane all’estero; chiedere al Cgie di lanciare una petizione mondiale di protesta; comporre la delegazione dei giovani che parteciperanno alla Conferenza Mondiale dei giovani italiani all’estero, con l’incarico di essere i portavoce dei bisogni della comunità italiana in Svizzera; organizzare incontri locali, d’intesa con gli Enti Gestori, per informare i connazionali sulle conseguenze che si verranno a creare a danno dei corsi di lingua e cultura. Promuovere assemblee informative sugli tagli all’assistenza degli indigenti; dare ampia informazione sui contenuti della finanziaria 2009 assieme alle associazioni, ai partiti, ai sindacati con l’ausilio dei media nazionali in Svizzera e in Italia.
(Sis)