Roma, 21 ott – I deputati del Pd spiegano che “è da sottolineare, per altro, che le nuove disposizioni costituiscono un passo indietro rispetto al trattamento di cui i cittadini residenti all’estero già godevano in base all’articolo 1 della legge n. 75 del 1993. Sappiamo che molti comuni, nella loro autonomia, hanno già deciso di riparare a questa situazione equiparando i propri cittadini residenti all’estero a tutti gli altri al fine dell’esenzione dall’imposta comunale per l’abitazione principale. Cogliamo l’occasione della vostra assemblea per ringraziare gli amministratori italiani che si sono mossi in questa direzione per la loro sensibilità e per manifestare il nostro apprezzamento nei loro confronti per la lungimiranza nell’ottica di una proiezione internazionale delle comunità da loro amministrate. Desideriamo cogliere, tuttavia, questa occasione per chiedere che su questa scelta vi sia un impegno diretto ed esplicito dell’organizzazione da Lei presieduta, in modo che si realizzi uniformità nei comportamenti e generalizzazione dell’impegno”.
(Sis)