Roma, 22 ott – In evidenza sul New York Times la notizia che il governo Berlusconi ha annunciato che accetterà l’ingresso di fondi sovrani nel capitale delle aziende con una soglia inferiore al 5 per cento. Il quotidiano nota che “il tetto del 5 per cento renderebbe l’Italia uno dei mercati più restrittivi per i fondi sovrani fra i rivali europei”. Il quotidiano riporta quindi le dichiarazioni del ministro degli Esteri, Franco Frattini, che durante la sua visita a Dubai, ha parlato di una sorta di bollino blu per i fondi ed ha segnalato che l’Italia non si è opposta all’aumento della partecipazione societaria libica in Unicredit. Si sottolinea che Frattini ha incaricato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti – che il quotidiano ricorda come “apertamente ostile ai fondi sovrani” – di esaminare in che modo “favorire investimenti vantaggiosi e come prevenire quelli più pericolosi”. E, sempre citando il ministro degli Esteri, si sotttolinea che l’Italia dà il benvenuto a fondi nei settori delle infrastrutture, dei trasporti e del turismo, ma non altrettanto in quello della difesa. Il quotidiano chiude con un riferimento al commento pubblicato sul Corriere della Sera, secondo cui “Frattini e Tremonti stanno strisciando a terra per proteggere i gioielli di famiglia in Italia”, fra cui Finmeccanica, Enel ed Eni.