Bucarest, 27 ott – Il patronato Ital è già presente da tempo a Bucarest in Romania con una sua sede aperta in collaborazione con “Latina”, un’Ong fondata dal sindacato edile locale la Federazione Generale dei Sindacati Familia (FGS Familia). Tuttavia, in considerazione della crescente presenza, da un lato, di lavoratori rumeni in Italia e, dall’altra, di quella di cittadini italiani in Romania tra cui molti studenti universitari e numerosi doppi cittadini, l’Ital intende migliorare i suoi servizi di tutela ed assistenza anche attraverso l’Unione degli Italiani nel Mondo (Uim) la struttura associativa dell’Uil presente in Italia e nel mondo. Per questo motivo vi è stata una missione a Bucarest del coordinatore europeo della Uim, Dino Nardi, e di Cinzia Ranghino, dell’Area internazionale dell’Ital nazionale, i quali, oltre ad una riunione operativa con Ana-Maria Duta responsabile del patronato e con l’avvocato Ruxandra Stefan Responsabile legale di Ital-Latina, si sono incontrati con esponenti della comunità italiana in Romania e con il dottor Roberto Albergo, addetto all’assistenza connazionali del Consolato d’Italia di Bucarest, con il quale hanno una bellissima collaborazione, al fine di verificare la fattibilità di questo progetto di espansione. Da questi incontri vi è stata la conferma dell’utilità di una maggiore presenza, anche in Romania, di strutture come quella del patronato e della UIM per cui nei prossimi mesi verrà valutata la fattibilità di un potenziamento di queste strutture della UIL per soddisfare le necessità di tutela e di assistenza sociale, previdenziale e fiscale della comunità italiana in questo Paese ma anche dei rumeni che hanno legami familiari, economici e culturali con l’Italia.
(Sis)