Trento, 28 ott – In merito alla notizia pubblicata ieri sul Trentino, relativa ad un’indagine della Procura della Corte dei Conti sui progetti di solidarietà sostenuti dalla Provincia autonoma di Trento e realizzati attraverso l’associazione Trentini nel mondo nella regione argentina del Chaco, la provincia di Trento ha precisato in una nota che “l’indagine in corso ha preso avvio più di un anno fa, il 3 settembre 2007, su delega del sostituto procuratore generale della Corte dei conti, Carlo Mancinelli. La prima visita della Guardia di Finanza risale al 25 febbraio 2008, cui hanno fatto seguito ulteriori accessi, l’ultimo in data 2 aprile 2008. Durante tali visite della Guardia di Finanza nessun documento è stato sequestrato, bensì fornito in copia”. Secondo la provincia di Trento inoltre, “falsa è la cifra – “tra i 5 e i 6 milioni di euro” – riportata nell’articolo in riferimento a quanto spende ogni anno la Provincia per i progetti di solidarietà a favore dei trentini emigrati all’estero. I fondi destinati a questo scopo sono stati pari a 950.557,40 euro nel 2004; 712.918,84 euro nel 2005; 1.161.872 nel 2006; 1.173.014,05 nel 2007; 966.558 euro nel 2008. Queste informazioni contabili, riferite a tutti i progetti realizzati nei cinque continenti del mondo a favore di trentini in difficoltà, sono contenuti sia nel Bilancio della Provincia, sia nel Programma di gestione della Provincia, approvato con delibera di Giunta provinciale, per cui facilmente verificabili”.
(SEGUE)