Roma, 30 ott – Farina afferma di condividere “non solo lo spirito dell’iniziativa tesa a sensibilizzare la politica italiana e l’opinione pubblica italiana, ma anche il titolo del convegno, che indica un assunto programmatico per un Paese democratico quale è l’Italia: “Integrazione Diritti Doveri. La partecipazione democratica dei migranti strumento di integrazione”. I migranti sono contemporaneamente cittadini tenuti a rispettare le leggi locali del Paese di residenza (doveri) e cittadini portatori di nuove istanze di partecipazione democratica. La contemporaneità dell’osservanza dei doveri e dell’ottenimento dei diritti sostanziano di fatto il processo d’integrazione dei migranti. Ciò non significa pensare a società vagamente multiculturali e multietniche, ma a comunità di donne e di uomini liberi ed uguali, contraddistinti da identità proprie”.
(Sis)