Bogotà, 31 ott –Hanno coordinato i lavori della manifestazione di apertura della Settimana, il Direttore dell’IIC Giovanni Biagioni e la responsabile colombiana dell’Unione Latina, Araceli Morales.Nell’occasione, l’ambasciatore ha consegnato all’Università la biblioteca italiana donata dalla Presidenza dell’Unione Latina. Al centro espositivo dell’Università era stata allestita la mostra fotografica “Il Duomo di Firenze” (43 pannelli) a cura dell’Università del Valle di Cali e dalla Dante Alighieri. La proiezione dei films “La Strada” di Federico Fellini e “Roma Città aperta” di Roberto Rossellini ha concluso la giornata d’apertura della settimana. Dal 21 al 25 ottobre il programma della Settimana si è scisso in un programma di attività di animazione in due delle piazze cittadine e in un programma accademico realizzato presso tre diverse Università (le già citate Universidad Católica e Universidad Nacional oltre alla Universidad Distrital) e le scuole italiane Leonardo da Vinci e Alessandro Volta di Bogotà e Galileo Galilei di Barranquilla. Due piazze (Usaquèn e Giordano Bruno) hanno ospitato, stands di promozione dei prodotti italiani e le informazione delle attività dell’IIC. Ma tante sono stati gli eventi in calendario. La rappresentazione dell’opera teatrale-musicale “L’immigrante”, realizzata e interpretata da Salvatore Motta, accompagnato da un corpo di ballo di 9 artisti; il concerto di arie d’opera realizzato da un coro di 60 bambine recuperate dalla strada dall’Instituto Distrital para la Protecciòn de la Niñez; spettacoli di attori su trampoli dell’ associazione dei baraccati del rione bogotano di Ciudad Bolivar; il concerto “Cantando l’Italia” di Fatima Scialdone, canovacci con maschere di teatro dell’arte effettuato dal Buenavista Social Clown; lo spettacolo di danza classica realizzato da bambine sotto i 14 anni della Compagnia EPA Danza, ecc. Otto modelle hanno distribuito le migliaia di opuscoli stampati per promuovere i corsi d’Italiano e l’attività dell’IIC. Nelle piazze sono stati anche proiettati su grandi schermi i documentari della Direzione Generale delle Relazioni Culturali del Mae. Nelle piazze sono stati anche organizzati corsi giornalieri gratuiti di Lingua Italiana, tenuti dagli insegnanti dell’Istituto. Non è mancata la partecipazione dei ristoratori italiani che hanno praticato per tutta la settimana sconti a chi avesse presentato il Programma stampato della Settimana della Lingua. L’attività nelle piazze si è conclusa con fuochi artificiali. (SEGUE)