Roma, 31 ott – In particolare la Tunisia rappresenta un mercato estremamente interessante per l’Italia. Nel 2007 il Pil del Paese è cresciuto del 6,3%, il tasso di inflazione si è ridotto al 3,1% e il disavanzo di bilancio è stato mantenuto sui valori del 3%. Per l’anno in corso il Fondo monetario internazionale prevede un Pil in crescita del 5,5% per la Tunisia, che a partire dal 1 gennaio 2008 è entrata a tutti gli effetti nella zona di libero scambio con l’Europa. Ad oggi in Tunisia operano 760 aziende italiane, la maggior parte concentrate nei settori tessile e abbigliamento (ben 260 imprese). L’Italia è uno dei principali partner commerciali della Tunisia dopo la Francia. Nel 2007 le esportazioni italiane verso il Paese sono state pari a 2,9 miliardi di euro, in crescita del 13% rispetto al 2006, mentre le importazioni dalla Tunisia si sono attestate a quota 2,5 miliardi di euro, in aumento del 17%. I principali prodotti esportati a Tunisi sono stati i prodotti petroliferi raffinati, i tessuti, le macchine per impieghi speciali e il cuoio.
(Sis)