Roma, 5 nov – il Financial Times quantifica in 30 miliardi di euro la cifra che il governo Berlusconi sarebbe intenzionato ad investire per la creazione di “un fondo di destinato alle banche perché possano continuare a fare prestiti alle imprese”. Il quotidiano evidenzia però che “una simile mossa cozzerebbe con le precedenti dichiarazioni in cui il governo Berlusconi ribadiva che le banche italiane non necessitavano di alcuna ricapitalizzazione”. Il quotidiano della City londinese riporta poi che le imprese italiane “lamentano che gli istituti di credito stiano diventando sempre più riluttanti a concedere prestiti”. “E questo – sottolinea il Financial Times – in una economia in cui il prestito bancario è spesso la più importante se non l’ unica forma di finanziamento per molti, escluse le grandi imprese”. Il quotidiano economico conclude evidenziando che con questa proposta “l’ Italia segue la linea di altri governi del mondo, inclusi gli Usa, la Germania e il Regno Unito, nel creare fondi statali per le banche colpite dalla crisi finanziaria mondiale”.