Roma, 5 nov – “La sinistra e l’oscuro mondo dei patronati devono smetterla una volta per tutte di strumentalizzare l’esistenza degli italiani all’estero, sostenendo di farsi portavoce di problematiche “chiave” per la vita dei nostri connazionali nel mondo, quando invece la loro è solo pura e semplice attività politica finalizzata al proprio tornaconto ma soprattutto alle proprie tasche”. Dura replica alla sinistra da parte di Federico Albelice, presidente della delegazione Azzurri del Mondo del Belgio. “Il Pd da settimane, attraverso sfilze di comunicati stampa, riempie fino all’intasamento massimo i server di posta dei principali media di emigrazione denunciando, lancia in resta, i tagli a suo modo di vedere scabrosi portati avanti dal Governo Berlusconi a danno degli italiani nel mondo. E’ vero, i consolati hanno bisogno di maggiore sostegno, molti connazionali vivono in Europa e in America Latina sotto la soglia della povertà, vanno rinnovati gli accordi in materia di assistenza sociale, bisogna sostenere maggiormente la lingua italiana e la valorizzazione del made in Italy nel mondo – spiega Albelice – ma da quale pulpito viene la predica? Da chi, attraverso i patronati, da 50 anni, ha capito bene come bisogna fare a gestire la vita dei nostri emigrati. Ricevendo dal Ministero degli Esteri o da chi di competenza fiumi di denaro che non sono mai stati spesi completamente per la giusta causa. Non ho paura a dire, che è arrivato il momento che il Ministero degli Esteri alzi il coperchio del pentolone bollente e si renda bene conto di cosa c’è dentro. Parliamo di anni e anni di strapotere della sinistra all’estero attraverso l’Inca Cgil e le Acli, per citare solo i patronati più importanti, non me ne vogliano gli altri.
(SEGUE)